Speciale Festa della donna: – 50 % sui corsi FAD ECM

In occasione della Festa della donna, abbiamo riservato un'offerta speciale per tutti gli operatori sanitari.

Solo per pochi giorni sarà possibile acquistare sulla piattaforma SAEPE una selezione dei nostri corsi FAD ECM al 50% di sconto.

L'offerta è valida fino al 10 marzo 2019. 

I nostri corsi FAD ECM in promozione

Farmaci e gravidanza (5 ECM) = 15 € invece di 30 €

Farmaci e bambino (5 ECM) = 15 € invece di 30 €

Farmaci e allattamento (5 ECM) = 15 € invece di 30 €

La vaccinazione HPV (5 ECM) = 20 € invece di 40 €

Per chi è nuovo o per chi non ha mai effettuato un acquisto, è disponibile una guida dedicata, oppure potete contattare il nostro servizio di assistenza.

Iniezioni sottocutanee: come eseguirle correttamente?

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Titolo: Iniezioni sottocutanee (codice ECM 252426)
Destinatari: infermieri, infermieri pediatrici, assistenti sanitari
Scadenza: 31-12-2019
Crediti: 5
Costo: 20 €
Offerte: gratuito per gli iscritti all'OPI Milano-Lodi MB
Programma: NursinFAD

L'iniezione sottocutanea garantisce un assorbimento lento e costante del principio attivo in quanto lo strato sottocutaneo è poco vascolarizzato. A contrario di quelle intramuscolari, le iniezioni sottocutanee possono essere eseguite nei pazienti in trattamento con anticoagulanti.

Per quanto riguarda i tempi di assorbimento, essi variano considerevolmente, da paziente a paziente e da iniezione a iniezione.

Ciò costituisce il principale limite della somministrazione sottocutanea.

Iniezioni sottocutanee: i dispositivi e le sedi

Per effettuare un’iniezione sottocutanea occorre valutare che l’area non presenti segni di infiammazione, cicatrici, abrasioni, lesioni o lipodistrofie.

Bisogna inoltre tenere in considerazione le caratteristiche del paziente e verificare la scadenza del prodotto da iniettare. Per la somministrazione sono disponibili diversi dispositivi:

  • siringhe
  • siringhe preriempite
  • e penne multidose.

In generale, è preferibile scegliere un ago corto e lasciare un po’ di aria nella siringa per ridurre il dolore ed eventuali reazioni locali.

In caso di iniezioni ripetute, le sedi da preferire sono:

  • la parete addominale;
  • la parte esterna delle braccia;
  • la parte anteriore delle cosce.

Le risposte per la pratica quotidiana

Questo corso FAD ECM, dedicato agli infermieri e agli assistenti sanitari,  risponde a molte domande, fornendo risposte di immediata applicabilità clinica su:

  • Quando è opportuno eseguire un’iniezione sottocutanea?
  • Quali sono i rischi di un’iniezione sottocutanea?
  • Come va eseguita un’iniezione sottocutanea?
  • Quali farmaci si somministrano per via sottocutanea?
  • Come educare il paziente all’autosomministrazione di un’iniezione sottocutanea?

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La lavanda gastrica si usa ancora in caso di intossicazione acuta da farmaci?

In passato la lavanda gastrica era considerata un intervento basilare in caso di intossicazione da farmaco ingerito, tanto che è stata usata come trattamento per oltre 200 anni.

Durante negli ultimi decenni,  l'efficacia di questa tecnica è stata rimessa in discussione per via delle possibili complicazioni per il paziente associate al trattamento.

Lavanda gastrica e intossicazione da farmaci: cosa dice la letteratura oggi?

Gli ultimi dati di letteratura concludono che al momento non ci sono prove che la lavanda gastrica debba essere usata di routine nel trattamento delle intossicazioni.

Le prove di efficacia in specifiche situazioni sono deboli, così come sono deboli le prove che ne escludono i benefici in tutti i casi.  In base a ciò non si raccomanda l’uso della lavanda gastrica nel trattamento dei pazienti intossicati se non in casi molto selezionati, nei quali andrebbe fatta da personale formato ed esperto.

Queste informazioni sono tratte da uno dei dossier del corso Intossicazione da farmaci, Zadig editore, 2019

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