Oncogeni e mutageni sicurezza sul lavoro

Sicurezza lavorativa su oncogeni e mutageni

Oncogeni e mutageni sicurezza sul lavoro

Titolo: Controllo del rischio da esposizione a cancerogeni e mutageni in ambito lavorativo (codice ECM 205017)
Destinatari:
medici del lavoro, medici
Scadenza:
 19-09-2018
Crediti:
2
Costo:
20 €
Offerte:
-
Programma:

Valutazione dei partecipanti (103 valutazioni):
8/10 rilevanza
8/10 qualità
8/10 efficacia

Sono molte le lavorazioni nelle quali gli addetti sono esposti a sostanza che possono avere un'azione oncogena o mutagena.

La prevenzione è l'arma vincente per ridurre il numero di tumori associati al lavoro, ma bisogno conoscere sia le sostanze implicate, sia le conseguenze sulla salute e le buone norme di sorveglianza sanitaria al riguardo.

Il medico del lavoro trova un aggiornamento rapido e puntuale in questo corso FAD che propone tre casi di riferimento, eccoli:

Simona è agli inizi

Simona, giovane medico del lavoro in cerca di impiego, viene chiamata da un amico e collega più anziano, da anni medico competente in una grande azienda che si occupa della lavorazione di pellami, principalmente cuoio destinato al settore della produzione di calzature.

[...] Scopri come procede la storia nel corso

La gestione delle emergenze

E’ una giornata di lavoro come le altre, in una azienda produttrice di coloranti.

L’operaia Marta improvvisamente sente uno strano rumore proveniente dal locale adiacente.

Va a controllare e si accorge che un contenitore di benzene – utilizzato come solvente – si è rovesciato e il contenuto sta riversandosi sul pavimento.

[...] Scopri come procede la storia nel corso

La formazione dei lavoratori

Il dottor Luciani, medico competente in un’industria che produce materiali in gomma, chiama il datore di lavoro per comunicargli la necessità di organizzare un corso di formazione per i dipendenti sui rischi da cancerogeni e mutageni

[...] Scopri come procede la storia nel corso

Un nuovo modo di formarsi in medicina del lavoro

Dopo il successo del programma di formazione a distanza MeLA per i medici del lavoro, ora sulla base dei commenti lasciati dai partecipanti si è deciso di rendere la formazione più rapida e immediata con il programma MeLa Flash.

I corsi FAD proposti saranno molti di più (una decina all'anno) e molto più sintetici (due crediti ECM a corso), in modo da consentire una formazione flessibile che non imponga di affrontare corsi troppo impegnativi in termini di tempo o dai contenuti difformi tra loro.

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Alcol e lavoro

Alcol e lavoro: i rischi e i possibili interventi sullo stile di vita

Alcol e lavoro

Titolo: Alcol e lavoro: i rischi e i possibili interventi sullo stile di vita (codice ECM 198581)
Destinatari: 
medici del lavoro, medici
Scadenza:
19-07-2018
Crediti:
2
Costo: 
20 €
Offerte:
-
Programma:

Valutazione dei partecipanti (136 valutazioni):
8/10 rilevanza
8/10 qualità
8/10 efficacia

Sul luogo di lavoro la quantità massima di alcol per evitare rischi è pari a... ZERO!

Eppure l'alcol sarebbe alla base del 20% degli infortuni sul lavoro, spesso sottovalutata come conseguenze anche solo l'abitudine di bere vino o birra al pasto può causare conseguenze specie nei lavori più rischiosi.

Il medico del lavoro può fare molto per modificare lo stile di vita degli addetti e in questo corso FAD può trovare spunti ed esempi presentati sotto forma di tre storie, eccole in sintesi:

Un festeggiamento in pausa pranzo

“Senta dottore, dovrei chiederle una cosa”.

“Dica pure Giacomo, la ascolto” risponde il medico senza alzare gli occhi dalla cartella.

“Durante la pausa pranzo dopodomani vado nella vicina trattoria con degli amici a festeggiare un compleanno, mi è consentito almeno un goccetto per il brindisi? So che lei è molto attento a queste faccende, però un bicchiere non alza di molto il tasso alcolico, vero?".

[...] Scopri come procede la storia nel corso

Una strana reazione sul luogo di lavoro

“Mi è venuto un gran caldo improvvisamente al viso, e mi prende anche il collo e le spalle... vede come sono rosso? Ho paura sia una forte allergia, mia cugina la settimana scorsa è quasi andata in shock anafilattico dopo che l’ha punta una vespa!”...

[...] Scopri come procede la storia nel corso

Quella caduta da un'impalcatura

Alberto è a terra con un forte dolore alla spalla e al braccio, che non riesce a muovere, è vigile e riferisce di non aver avvertito colpi alla testa.

Pare che fortunatamente una siepe abbia attutito la caduta, inoltre, come previsto dalla normativa, indossava il casco e le protezioni antinfortunistiche.

[...] Scopri come procede la storia nel corso

Un nuovo modo di formarsi in medicina del lavoro

Dopo il successo del programma di formazione a distanza MeLA per i medici del lavoro, ora sulla base dei commenti lasciati dai partecipanti si è deciso di rendere la formazione più rapida e immediata con il programma MeLa Flash.

I corsi FAD proposti saranno molti di più (una decina all'anno) e molto più sintetici (due crediti ECM a corso), in modo da consentire una formazione flessibile che non imponga di affrontare corsi troppo impegnativi in termini di tempo o dai contenuti difformi tra loro.

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Rischio chemioterapici sul posto di lavoro

Rischio esposizione a chemioterapici sul lavoro

Rischio chemioterapici sul posto di lavoro

Titolo: La sicurezza e la salute dei lavoratori esposti a chemioterapici antiblastici in ambiente sanitario (codice ECM 201528)
Destinatari:
medici del lavoro, medici
Scadenza:
 20-08-2018
Crediti: 
2
Costo: 
20 €
Offerte: 
-
Programma:

Valutazione dei partecipanti (93 valutazioni):
8/10 rilevanza
8/10 qualità
8/10 efficacia

Chi lavora a stretto contatto con i farmaci chemioterapici antiblastici ha un rischio aumentato di tumori e di effetti mutageni in caso di gravidanza.

Qual è l'entità del rischio? Come si fa a ridurre tale rischio e a prevenire le conseguenze sulla salute?

La risposta a queste e molte altre domande si trova in questo corso dedicato ai medici del lavoro che affronta e svolge tre casi paradigmatici utili per aggiornare la propria pratica quotidiana.

Ecco qualche stralcio delle tre storie:

L'importanza della formazione

L’operatore sanitario deve preparare una diluizione di cisplatino in flaconi da 25 mg di polvere liofilizzata con membrana in gomma perforabile.

La ricostituzione prevede la diluizione con acqua per preparazione iniettabile, ottenendo una concentrazione di 1 mg/ml per ogni flaconcino.

[...] Scopri come procede la storia nel corso

Monitoraggio e sorveglianza sanitaria

“Ma avrete almeno raccolto dati conoscitivi per farvi un’idea di quanta sia l’esposizione e quindi il rischio per i singoli lavoratori!”.

“Certo, certo, e quello rientra nei miei compiti, ho fatto realizzare delle schede personali che contengono dati sui carichi di lavoro (durata e quantitativi dei farmaci) e schede sulle modalità operative”

[...] Scopri come procede la storia nel corso

Teratogenesi e infertilità

“Lo sapete vero che chi manipola antiblastici ha un rischio aumentato di infertilità?”.

“No, ma occorre allora che Lucrezia parli con il medico del lavoro?” chiede preoccupato Gianvittorio.

“Guarda che il problema riguarda anche i maschi!”

[...] Scopri come procede la storia nel corso

MeLa Flash: un nuovo modo di formarsi in medicina del lavoro

Dopo il successo del programma di formazione a distanza MeLA per i medici del lavoro, ora sulla base dei commenti lasciati dai partecipanti si è deciso di rendere la formazione più rapida e immediata con il programma MeLa Flash.

I corsi FAD proposti saranno molti di più (una decina all'anno) e molto più sintetici (due crediti ECM a corso), in modo da consentire una formazione flessibile che non imponga di affrontare corsi troppo impegnativi in termini di tempo o dai contenuti difformi tra loro.

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farmaci in allattamento

Farmaci in allattamento, quali raccomandazioni

allattamento farmaci

Titolo: Farmaci e allattamento (codice ECM 197291)
Destinatari: tutti gli operatori sanitari
Scadenza: 23-06-2018
Crediti: 5
Costo: 30 €
Offerte: -
Programma: FaviFAD
Valutazione dei partecipanti (272 valutazioni):
8/10 rilevanza
8/10 qualità
8/10 efficacia

L’allattamento e la somministrazione dei farmaci

L’Organizzazione mondiale della sanità raccomanda l'allattamento al seno esclusivo per i primi 6 mesi.

Nella maggior parte dei casi tale raccomandazione rimane valida anche quando la mamma deve assumere una terapia, sono pochi infatti i farmaci controindicati in modo assoluto durante l'allattamento.

Il ruolo dell'operatore sanitario

L' operatore sanitario ha un ruolo chiave nella gestione di terapie acute o croniche durante l'allattamento, in quanto deve valutare il rapporto rischio e beneficio della terapia in allattamento.

A tal fine occorre valutare le caratteristiche proprie del principio attivo e alcuni fattori specifici come:

  • l’utilità del farmaco per la mamma;
  • gli effetti potenziali del farmaco sulla produzione di latte;
  • la quantità di farmaco escreta nel latte materno;
  • l’assorbimento per via orale da parte del neonato;
  • il rischio potenziale di eventi negativi per il neonato;
  • l’età del bambino.

Farmaci compatibili e incompatibili con l'allattamento

In funzione del rischio di effetti negativi un farmaco può essere considerato:

  • compatibile con l’allattamento al seno quando gli effetti negativi per il neonato sono poco probabili; occorre tuttavia chiedere alla mamma di tenere sotto controllo il neonato e di segnalare se si verificano effetti negativi;
  • da evitare se possibile, in quanto può ridurre la produzione di latte o perché può causare effetti negativi nel bambino. Se questi farmaci vengono somministrati occorre tenere sotto controllo il neonato e valutare la comparsa di effetti negativi;
  • non compatibile con l’allattamento, in quanto ha un alto rischio di effetti negativi per il bambino. Bisogna evitare la somministrazione di questi farmaci alle donne che allattano e qualora siano necessari per la salute materna occorre raccomandare di interrompere l’allattamento

Le risposte per la pratica quotidiana

Questo corso FAD ECM risponde a molte domande, fornendo risposte di immediata applicabilità clinica su:

  • le indicazioni generali riguardo alla somministrazione dei farmaci nell'allattamento
  • le caratteristiche del farmaco che ne determinano il passaggio nel latte materno
  • il momento opportuno per somministrare i farmaci galattogoghi
  • i farmaci che si possono usare nei principali disturbi mammari legati all'allattamento
  • le situazioni più comuni di trattamento farmacologico durante l’allattamento
  • i metodi contraccettivi raccomandati in allattamento
  • le indicazioni riguardo alle sostanze da abuso nell'allattamento
  • le principali fonti di informazione per gli operatori sanitari

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ultravioletti medicina lavoro

Ultravioletti e salute sul luogo di lavoro

ultravioletti medicina lavoro

Titolo: L'esposizione a radiazioni ultraviolette sul luogo di lavoro (codice ECM 196765)
Destinatari:
medici del lavoro, medici
Scadenza:
 19-05-2018
Crediti:
 2
Costo:
20 €
Programma: MeLa FLASH
Valutazione dei partecipanti (409 valutazioni):
8/10 rilevanza
8/10 qualità
8/10 efficacia

Un corso FAD sugli ultravioletti per il medico del lavoro

Le fonti naturali e artificiali di ultravioletti sul luogo di lavoro sono spesso sottovalutate rispetto ai possibili danni alla salute. Il medico del lavoro deve conoscere la materia e sapere come comportarsi.

Dà un aiuto a questo fine il corso del programma MeLa Flash dedicato alla medicina del lavoro, che propone tre casi di pratica, eccone le tracce.

Marco, il saldatore in acciaieria

Marco, 43 anni, lavora come saldatore in un’acciaieria. Il medico competente lo visita e lo mette in guardia dai rischi legati al suo lavoro, in particolar modo dalle radiazioni ultraviolette e dai danni all'occhio...

Scopri come procede la storia nel corso.

Gianna fa la bagnina durante l'estate

Gianna, 37 anni, lavora sulla riviera romagnola, chiamata a visita dal medico competente dello stabilimento balneare in cui lavora confessa di mantenere l'abbronzatua grazie alle lampade solari...

Scopri come procede la storia nel corso.

Luigi fa l'agricoltore

Luigi, 63 anni, lavora da sempre nell'azienda di famiglia. E'... allergico ai controlli e al medico competente, che però a una visita rileva una situazione meritevole di approfondimenti...

Scopri come procede la storia nel corso.

Un nuovo modo di formarsi in medicina del lavoro

Dopo il successo del programma di formazione a distanza MeLA per i medici del lavoro, ora sulla base dei commenti lasciati dai partecipanti si è deciso di rendere la formazione più rapida e immediata con il programma MeLa Flash.

I corsi FAD proposti saranno molti di più (una decina all'anno) e molto più sintetici (due crediti ECM a corso), in modo da consentire una formazione flessibile che non imponga di affrontare corsi troppo impegnativi in termini di tempo o dai contenuti difformi tra loro.

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rischio professionale amianto

Il rischio professionale da esposizione ad amianto

rischio professionale amianto

Titolo: Rischio occupazionale da esposizione ad amianto (codice ECM 196765)
Destinatari:
medici del lavoro, medici
Scadenza:
 19-06-2018
Crediti:
 2
Costo:
20 €
Programma: MeLa FLASH
Valutazione dei partecipanti (409 valutazioni):
8/10 rilevanza
8/10 qualità
8/10 efficacia

Esposizione all'amianto sul luogo di lavoro

I danni da amianto per la salute sono ben noti e riguardano soprattutto, anche se non solo, i lavoratori.

Col passare degli anni sono cambiate le attività a rischio e i tipi di esposizione. Così come le norme cui deve fare riferimento il medico del lavoro.

In questo corso FAD vengono presentate tre storie per chiarire alcuni dei punti più importanti, eccole in sintesi:

La ristrutturazione del sottotetto

“Ma come, dottore? Noi non trattiamo amianto! Ancora con questa storia del rischio d’amianto? Ormai non lo si utilizza più da anni, perché dobbiamo fare questi controlli? Non mi dirà mica che far buttar giù due o tre muri interni, coibentare i locali e risanare la copertura rappresenta un rischio per i nostri dipendenti!”...

Scopri come procede la storia nel corso.

Giovanni è un esperto in coibentazione

“Sa, dottore, anche se lei mi è molto simpatico, le confesso che uno dei motivi per cui vado volentieri in pensione è anche il fatto che non dovrò più preoccuparmi dell’amianto e sottopormi a quelle visite di controllo che, le confesso, mi hanno sempre messo parecchia ansia..."

Scopri come procede la storia nel corso.

Luca si occupa di bonifiche da amianto

Luigi, 30 anni, è un muratore che ha da poco perso il vecchio lavoro, ma ha trovato un posto in una azienda che si occupa di bonifiche da amianto ed è alla sua prima visita del medico competente...

Scopri come procede la storia nel corso.

Un nuovo modo di formarsi in medicina del lavoro

Dopo il successo del programma di formazione a distanza MeLA per i medici del lavoro, ora sulla base dei commenti lasciati dai partecipanti si è deciso di rendere la formazione più rapida e immediata con il programma MeLa Flash.

I corsi FAD proposti saranno molti di più (una decina all'anno) e molto più sintetici (due crediti ECM a corso), in modo da consentire una formazione flessibile che non imponga di affrontare corsi troppo impegnativi in termini di tempo o dai contenuti difformi tra loro.

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attività fisica salute

Attività fisica: quanta per una buona salute?

attività fisica salute

Titolo: Esercizio fisico e salute (codice ECM 196060)
Destinatari:
medici, odontoiatri
Scadenza:
 19-06-2018
Crediti:
 2
Costo:
10 €
Offerte:
 gratuito per gli iscritti all'OMCeOMI
Programma:
SMARTFAD
Valutazione dei partecipanti (382 valutazioni):
8/10 rilevanza
8/10 qualità
8/10 efficacia

Tra le modifiche degli stili di vita necessarie per migliorare la salute o conservarla più a lungo, ci sono quelle relative alla sedentarietà.

Il movimento fa bene a qualunque età e deve essere commisurato alle condizioni della singola persona.

Un'azione benefica anche sulle patologie croniche

Secondo recenti indagini l'attività fisica non solo fa sentire meglio chi è sano, ma aiuta anche chi ha una malattia.

Per esempio un'attività fisica quotidiana e adeguata avrebbe lo stesso effetto in malattie croniche (come la depressione o l'ipertensione) di alcuni farmaci impiegati per queste patologie.

Attività fisica in gravidanza

  • Quanto deve muoversi una donna gravida?
  • Può farlo in qualunque condizione?
  • E se prima faceva un'attività fisica intensa?
  • E che tipi di esercizi sono raccomandabili nelle varie epoche di gravidanza?
  • Ci sono alcune attività fisiche assolutamente controindicate?

Le risposte a queste e a molte altre domande si trovano nel corso FAD ECM sull'esercizio fisico realizzato dal provider Zadig insieme all'Ordine dei Medici di Milano.

Quanta attività fisica deve fare un bambino?

In Italia solo il  17% dei bambini di 8-9 anni e il 12% delle femmine svolge regolarmente attività fisica, con la conseguenza che la percentuale di bambini obesi in Italia è in aumento specie in alcune regioni (più al Sud che al Nord).

  • Ma quanta attività deve fare un bambino alle varie età?
  • Quali sono i benefici sulla salute?
  • E un adulto come deve comportarsi al riguardo? E un anziano

Le risposte a queste e a molte altre domande si trovano nel corso FAD ECM sull'esercizio fisico realizzato dal provider Zadig insieme all'Ordine dei Medici di Milano.

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Sfigmometro ipertensione arteriosa

Come fare diagnosi d’ipertensione arteriosa

Sfigmometro ipertensione arteriosa

Titolo: La diagnosi di ipertensione arteriosa (codice ECM 184478)
Destinatari: medici, odontoiatri
Scadenza: 28-02-2018
Crediti: 2
Costo: 10 €
Offerte:
- dossier disponibile gratuitamente
- corso gratuito per gli iscritti all'OMCeOMI
Programma: SmartFAD

La misurazione della pressione arteriosa sembra una tecnica semplice e ben nota a tutti, ma quando e come si può porre con certezza una diagnosi di ipertensione arteriosa?

Conta anche il luogo e la situazione

Le nuove linee guida del NICE (pubblicate nel 2016) sottolineano l'importanza delle condizioni in cui si misura la pressione. Prima di definire il paziente come iperteso (con la conseguenza della modifica degli stili di vita e, se necessario, con l'inizio di una terapia antipertensiva) occorre avere fatto diverse misurazioni secondo criteri standardizzati.

A volte comunque non bastano i dati raccolti con lo sfigmomanometro e bisogna procedere a esami specifici.

In un corso FAD ECM le risposte ai dubbi

Su quale braccio è meglio misurare la pressione? Quante misurazioni devono essere fatte per porre diagnosi di ipertensione? Quale tipo di apparecchio utilizzare? Quali sono i valori per definire un soggetto iperteso? Ha valore l'automisurazione della pressione arteriosa? Quando bisogna ricorrere a un Holter pressorio sulle 24 ore? Quando occorre indagare l'origine dell'ipertensione? Quali sono i rischi se la pressione arteriosa rimane alta? Quando un'ipertensione si definisce grave?

Queste sono solo alcune delle domande che trovano risposta nel corso FAD ECM sulla diagnosi di ipertensione arteriosa realizzato dal provider Zadig insieme all'Ordine dei Medici di Milano.

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influenza

La stagione influenzale 2016-2017

influenza

Titolo: La stagione influenzale 2016-2017 (codice ECM 178200)
Destinatari: medici, odontoiatri
Scadenza: 30-06-2017
Crediti: 2
Costo: 10 €
Offerte:
- dossier disponibile gratuitamente
- corso gratuito per gli iscritti all'OMCeOMI
Programma: SmartFAD
Valutazione dei partecipanti (123 valutazioni):
8/10 rilevanza
8/10 qualità
8/10 efficacia

Come gestire il paziente con l'influenza?

La stagione influenzale 2016-2017 è in corso. Bisogna considerare che l'influenza, malattia considerata lieve, può in realtà accompagnarsi a complicanze gravi, anche letali, nei soggetti più fragili.

E' importate quindi riconoscere questi soggetti, così come porre in atto un'adeguata prevenzione.

Le risposte del corso FAD

Sono utili i farmaci antinfluenzali? Quando vanno impiegati? A chi consigliare per l'anno prossimo il vaccino? Quali sono le complicanze più gravi da tenere presenti?
Le risposte a queste e altre domande si trovano nel dossier del corso FAD ECM sull'influenza del programma SMARTFAD realizzato da Zadig insieme all'Ordine dei medici di Milano.

Scarica il dossier

Il dossier del corso è disponibile gratuitamente qui sul numero 4-2016 di InFormaMI, bollettino dell'OMCeOMI.

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Infezione virus zika

Tutto sull’infezione da virus Zika

Infezione virus zika

Titolo: L'infezione da virus Zika (codice ECM 160168)
Modello didattico: casi di pratica clinico-assistenziale quotidiana tra evidence based e narrative medicine
Destinatari:
tutti gli operatori sanitari
Scadenza: 31-12-2017
Crediti: 5
Costo: 30 €
Programma: Instant Learning
Valutazione dei partecipanti (840 valutazioni):
8/10 rilevanza
8/10 qualità
8/10 efficacia

La minaccia del virus Zika

L'epidemia da virus Zika in corso in Sud America sembra lontana da noi e non poterci toccare.

Ma l'arrivo dell'estate e il fatto che in Italia sia endemico uno dei vettori, la zanzara Aedes albopictus, nota ai più come zanzara tigre, pone importanti problemi di sanità pubblica.

E' davvero un rischio o è un'ipotesi remota? Questo corso FAD offre tutti gli elementi per farsene un'idea e capire come comportarsi.

I danni provocati dal virus

L'infezione acuta da virus Zika non è preoccupante per la singola persona, non ha niente a che spartire per esempio con la gravità dell'infezione da Ebola che ha occupato le cronache dell'ultimo anno.

Si tratta di un'infezione autolimitante e che dà sintomi per non più di una settimana.

Le conseguenze sono però ben più gravi in alcune persone a distanza di tempo, con la comparsa di una sindrome di Guillain-Barré, e ancora più gravi sono i danni se a essere infettato è un feto.

Le prove accumulate sono ormai tali che sembra certo esserci un nesso tra infezione neonatale e microcefalia, condizione gravissima.

Che cosa fare per evitare il contagio

Il virus Zika può essere trasmesso da zanzare del genere Aedes (in particolare Aedes aegypti ed Aedes albopictus), oppure per via sessuale, o per via materno-fetale in utero.

Il virus è presente anche nel sangue (e quindi è ipotizzabile il contagio attraverso emotrasfusioni), nell'urina, nella saliva e nello sperma.

I comportamenti da adottare riguardano quindi la difesa dalle punture di zanzara e l'astensione sessuale o il sesso protetto (con preservativo) in caso di sospetto che il partner sia infetto.

Le risposte del corso FAD sul virus Zika

Grazie al fatto che la Commissione Nazionale ECM ha creato una via preferenziale per l'accreditamento dei corsi di formazione sul virus Zika, questo corso FAD è il primo che esce sull'argomento, aggiornato agli ultimissimi dati disponibili. 

E' una nuova filosofia di formazione a distanza, tanto che abbiamo creato il programma Instant Learning per rispondere ai bisogni formativi urgenti.

Chi farà il corso troverà risposta a queste e molte altre domande:

  • Quanto è diffuso il virus Zika?
  • Quali sono i rischi reali che il virus Zika arrivi in Italia?
  • Quali consigli si possono dare per ridurre il rischio di contagio?
  • Come si gestisce il paziente con virus Zika?
  • Come si fa la diagnosi di infezione da virus Zika?
  • Come prevenire, a livello di sanità pubblica, l'epidemia?
  • Come comunicare con il paziente con Zika?
  • Quali consigli dare alle donne gravide o in epoca fertile?

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