I vaccini anti COVID-19: dalla ricerca alla pratica

Titolo: I vaccini anti COVID-19: dalla ricerca alla pratica (ID ECM 314292)
Destinatari: tutti gli operatori sanitari
Scadenza: 26-01-2022
Crediti: 5
Costo: 20 €
Programma: Instant Learning
Valutazione dei partecipanti (209 valutazioni):
9/10 rilevanza
9/10 qualità
9/10 efficacia

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Commenti positivi (47):

  • il corso è accurato, ricco di contenuti affidabili, documentazione di riferimento. visto il momento storico in cui viviamo, questa pandemia richiede continui aggiornamenti credibili. dovrebbe essere svolto da tutti i medici, con aggiornamenti annuali
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  • fondamentale per il periodo storico che stiamo vivendo. come infermiera mi serve nel lavoro quotidiano di vaccinatrice e per comunicare efficacemente col cittadino, dando informazioni corrette e basate su evidenze scientifiche.
  • l'informazione dato è molto utile per far capire come funzionano i vari vaccini e per difondere l'informazione giusto ai pazienti e la populazione in generale.
  • corso formativo ben strutturato e molto utile per il sottoscritto poiché sono un infermiere impegnato nella campagna vaccinale, mi ha permesso di acquisire nuove conoscenze che altrimenti senza l'ausilio di questo corso fad non ne sarei mai venuto in possesso.
  • ottimo
  • fondamentale per fare il punto sulle necessarie conoscenze allo stato attuale della pandemia. utile per tutte le categorie professionali della sanità.
  • ottimo
  • molto ben fatto e di facile apprendimento
  • prezioso, pratico, ben strutturato nel materiale didattico.

Altri commenti (6):

  • se riuscite a aggiornarne i contenuti e a renderli costantemente ad uso dei partecipanti è un corso ottimo
  • e' molto aggiornato e esaustivo, ma alcune informazioni sono specialistiche (più adatte a un tecnico di laboratorio)
  • molto interessante, ma ho trovato eccesivo il materiale da leggere
  • il corso risulta essere utile e dettagliato. il tempo utilizzato per lo studio e per il quiz è superiore rispetto a quello stimato. consiglio di dare qualche credito formativo in più. ottimo corso! consigliato.
  • se possibile, e' gradito uno sconto
  • e' ben fatto , ma alcuni concetti sono espressi in modo molto ripetitivo , che appesantisce la lettura del testo

Lo sviluppo dei vaccini anti-COVID-19 in tempo di pandemia

L'11 dicembre 2020 l'AIFA e l'EMA hanno approvato il primo vaccino anti COVID-19. Sperare di realizzare un vaccino contro SARS-CoV-2 entro l'estate 2021 sembrava un obiettivo molto ottimistico, in quanto il tempo medio per lo sviluppo di un vaccino è sempre stato di 10-15 anni.

Come abbiamo fatto a raggiungere un tale risultato? I motivi di questo successo sono molteplici, in sintesi si può dire che tale risultato dipende innanzitutto dai progressi della tecnologia e dall’enorme interesse concentratosi sul virus fin da parte dei ricercatori di tutto il mondo. Ma non va trascurato anche il ruolo delle conoscenze pregresse su virus correlati a SARS-CoV-2, dallo sviluppo di nuove piattaforme vaccinali, dai grandi investimenti finanziari e dal costante lavoro delle agenzie regolatorie.

Inoltre occorre segnalare che per lo sviluppo sono state messe in atto, oltre alle tecnologie “tradizionali” anche tecnologie innovative.

Caratteristiche dei vaccini tradizionali

Scopo dei vaccini è prevenire o mitigare le malattie infettive attraverso la stimolazione del sistema immunitario e la conseguente acquisizione della cosiddetta “immunità attiva".

I vaccini tradizionali utilizzano una forma attenuata o inattivata dell’agente patogeno in modo da indurre una risposta protettiva, senza causare la malattia.

Esistono due tipi di vaccini tradizionali:

  • vivi attenuati che utilizzano una forma indebolita del virus, in grado di crescere e replicarsi, ma non di far ammalare;
  • inattivati che contengono il virus il cui materiale genetico è stato distrutto ( per esempio da calore, sostanze chimiche o radiazioni) e quindi incapace di infettare e di replicarsi, ma in grado comunque di innescare una risposta protettiva.

Queste strategie, sperimentate contro COVID-19, sono collaudate e costituiscono la base di molti vaccini esistenti, compresi quelli per la febbre gialla e il morbillo o l’influenza stagionale e l’epatite A.

Nuove strategie

Il principio su cui si basano le nuove tecnologie è quello di far produrre direttamente dalle cellule del soggetto vaccinato il materiale biologico contro il quale si vuole ottenere la risposta immunitaria. Sono attualmente due le tecnologie utilizzate a questo fine:

  • basata su acidi nucleici (DNA o RNA);
  • a vettore virale.

Con la tecnologia a RNA viene fatto penetrare nelle cellule dell’ospite umano il materiale genetico codificante per la proteina spike di SARS-CoV-2. In tal modo le cellule del soggetto producono la proteina verso la quale deve essere attivata la risposta immunitaria.

Quelli a vettore virale invece utilizzano un virus reso innocuo per l’uomo, spesso modificato in modo da non essere in grado di replicarsi, al cui interno è stato inserito il codice genetico della proteina del virus.

Il vantaggio principale di questi nuovi vaccini è che possono essere sviluppati solo sulla base della sequenza genetica del virus.

Le varianti

L’emergere di nuove varianti di SARS-CoV-2 è un fenomeno previsto, perché comune in natura. I virus infatti cambiano continuamente e SARS-CoV-2 non fa eccezione. A livello globale è stata osservata una diversificazione di SARS-CoV-2 dovuta all’evoluzione del virus e a processi di adattamento.

Sebbene la maggior parte delle mutazioni emergenti non abbia un impatto significativo sulla diffusione del virus, alcune mutazioni o combinazioni di mutazioni possono però fornire al virus un vantaggio selettivo, conferendogli una maggiore trasmissibilità o la capacità di eludere la risposta immunitaria dell’ospite.

Assume quindi un ruolo fondamentale il sequenziamento genomico continuo di SARS-CoV-2, necessario per il monitoraggio della diffusione della malattia e dell’evoluzione del virus e per il miglioramento degli interventi diagnostici e terapeutici.

I rischi

Tra la fine del 2020 e le prime settimane del 2021 sono emerse in particolare tre varianti importanti.

  • Il 14 dicembre 2020, in Inghilterra è stata identificata una variante caratterizzata da una modifica nella proteina spike che il virus utilizza per legarsi al recettore ACE2 umano. Sembra che tale variazione abbia aumentato la trasmissibilità, tuttavia non vi è alcun cambiamento nella gravità della malattia (misurata in termini di durata del ricovero e di mortalità a 28 giorni), o nell’occorrenza di reinfezione rispetto ad altri virus SARS-CoV-2 circolanti nel Regno Unito.
  • In Sud Africa è emersa un’altra variante di SARS-CoV-2 (501Y.V2). Anche in questo caso sembra favorita una maggiore trasmissibilità, ma non una maggiore gravità.
  • Una terza variante è stata recentemente individuata in Brasile e in Giappone. Questa terza variante, individuata con la sigla B.1.1.28.1 o più semplicemente P.1, condivide alcune mutazioni della proteina spike sia con la variante sudafricana sia con quella inglese, e si ritiene possa essere caratterizzata anch’essa da una maggiore contagiosità.

L’emergere della variante inglese ha generato preoccupazioni circa l’efficacia dei vaccini. Tuttavia, al momento, non vi è alcuna prova che la mutazione del virus rilevata nel Regno Unito possa avere effetti sull’efficacia della vaccinazione: un primo studio preliminare effettuato sul vaccino Pfizer/BioNTech sembra confermare la sua efficacia anche sulla variante inglese.

I vaccini, infatti, determinano la formazione di una risposta immunitaria contro molti frammenti della proteina spike, quindi è improbabile che un singolo cambiamento renda il vaccino meno efficace. Non ci sono quindi al momento prove che dimostrino che la nuova variante eluderà la vaccinazione.

Il corso in breve

Questo corso FAD ECM, aggiornato regolarmente, vuole fare chiarezza sui principali vaccini anti COVID-19 disponibili  e in fase di studio mostrando le caratteristiche e i dati disponibili. In particolare il corso prende in esame :

  • I vaccini a virus intero, basati su proteine, basati sugli acidi nucleici, a vettore virale
  • Il Piano strategico nazionale
  • Programma OMS e collaborazione internazionale
  • Disponibilità dei vaccini in Italia
  • Vaccini BNT162b2 di Pfizer/BioNTech, mRNA-1273 di Moderna, ChAdOx1 nCoV-19 di AstraZeneca/Università di Oxford
  • L’importanza di una corretta comunicazione

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    La gestione sul territorio del paziente con COVID-19

    Titolo:  La gestione sul territorio del paziente con COVID-19 (ID ECM 312878)
    Destinatari: tutti gli operatori sanitari
    Scadenza:31-12-2021
    Crediti: 9,1
    Costo: 44,99 euro
    Programma: Instant Learning
    Valutazione dei partecipanti (196 valutazioni):
    9/10 rilevanza
    9/10 qualità
    9/10 efficacia

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    Commenti positivi (33):

    • ben fatto
    • molto interessante e utile
    • esaustivo
    • utile per affrontare la malattia dal punto di vista prognostico e terapeutico
    • molto interessante
    • utile, ricco di informazioni bibliografiche e collegamenti a documenti e video interessanti, dovrebbero farlo tutti i medici che possono essere chiamati in causa per un'assistenza domiciliare.
    • molto interessanti ed istruttivi i casi quiz ecm
    • molto bello
    • corso interessante con informazione molto minuziose anche se a volte un po' dispersive negli appunti.
    • ok
    • perfetto, molto utile
    • molto utile
    • corso davvero ben formulato.
    • ben fatto, anche nella scelta dei casi clinici
    • ho apprezzato molto il corredo bibliografico ed i linguaggi per approfondimenti
    • pratico,chiaro,utile
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    • e facile e intuitivo.
    • ottimo
    • utile mssa a punto di indicazioni diagnostiche ed operative
    • ben fatto, solo alcune domande mi sono risultate un po' ambigue. comunque nel complesso sono molto soddisfatto
    • avvincente e convincente
    • ottimo
    • molto utile per la pratica medica quotidiana
    • molto interessante
    • utile e ben fatto!
    • ottimo corso
    • molto interessante e utile
    • notizie chiare e concrete. molto utile
    • ben fatto
    • eccellente
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    • eccellente

    Altri commenti (10):

    • corso formativo di gran utilità per le professioni sanitarie. unica cosa che avrei gradito non solo informazione su pdf, ma anche attraverso altre modalità tipo videoconferenza, immagini.. seguire per lungo tempo una tematica del genere solo con informazione scritta, è stato ,in certi momenti, un po impegnativo. infatti, ho messo piu tempo di quello programmato. molto graditi i casi clinici.
    • migliorare il take home
    • per valorizzarlo totalmente rendere possibile (al termine) la visione delle domande a cui si è risposto erroneamente
    • forse deve essere ancora aggiornato
    • troppo specificativamente difficile
    • impari per forza
    • fatto bene tranne la parte sul trattamento, non aggiornato alle evidenze: no paracetamolo, varianti covid con vasculiti da vtrattare con clexane 4000.
    • ci sono molte informazioni che non sempre sipossono approfondire alcune non riguardano la terapia
    • troppo lungo
    • che oramai è superato dalle nuove indicazioni

    Inquadramento clinico

    Soprattutto nella fase iniziale della pandemia mancavano indicazioni per la corretta gestione sul territorio del paziente COVID-19 (Coronavirus Disease 2019). In questi mesi di pandemia abbiamo studiato il virus e abbiamo compreso molto del suo comportamento. Innanzitutto si è visto che la presentazione clinica di COVID-19 varia fortemente in rapporto all’età e allo stato di immunocompetenza. Si può passare da una malattia inapparente a malattia con sintomatologia simile a quella di un raffreddore comune, a una polmonite bilaterale con grave difficoltà respiratoria, potenzialmente fatale.
    In quasi tutti i casi tuttavia il quadro iniziale comprende febbre con andamento continuo o intermittente, tosse, più frequentemente secca, astenia, mialgie e artralgie e disturbi gastrointestinali. Inoltre si è visto che sono sintomi distintivi i disturbi del gusto e dell’olfatto.

    Inoltre possono comparire all’esordio di COVID-19 o, più frequentemente, nelle fasi tardive altre espressioni di compromissione neurologica, come: agitazione, confusione, ictus, encefalopatia, disturbi piramidali, .

    Prognosi

    In una proporzione che va dal 15 al 30% dei malati COVID-19, dopo una decina di giorni si manifesta una sindrome da distress respiratorio acuto per la combinazione di danno alveolare e microtromboembolismo.

    Un’evoluzione sfavorevole della malattia è segnalata da un’alta carica virale, febbre persistente, iperferritinemia, alterato rapporto neutrofili/linfociti, aumento di LDH e AST, elevazione del D-dimero e di alcune proteine infiammatorie. I pazienti più a rischio sono gli anziani, maschi, obesi e con altre patologie. In particolare: ipertensione, fibrillazione atriale, insufficienza cardiaca, diabete mellito, insufficienza renale e malattia coronarica.

    L'assistenza al paziente COVID-19 sul territorio

    L’intervento dei medici delle cure primarie (MMG, PLS, CA) si realizza, soprattutto, da remoto, avvalendosi dei mezzi telematici o telefonici a disposizione del paziente e pianificati e registrati su piattaforme concordate con le ATS. Le visite ambulatoriali o domiciliari “in presenza” ritenute indispensabili possono essere effettuate se il sanitario ha in dotazione e indossa gli adeguati DPI (dispositivi di protezione individuale).

    Nella prima fase della pandemia non era chiaro quale fosse il momento più opportuno per il ricovero in ospedale. Solo successivamente grazie all'analisi dei dati provenienti da 1.205 ambulatori di medicina generale britannici, dalla sorveglianza epidemiologica, dai registri ospedalieri e di mortalità di oltre 6 milioni di pazienti adulti è stato messo a punto l’algoritmo QCOVID che predice il rischio di ricovero ospedaliero e di morte. I pazienti con malattia definibile lieve possono restare al proprio domicilio, in isolamento per almeno 10 giorni dall’insorgenza dei sintomi, purché assistiti da qualcuno in grado badare alla loro alimentazione e alla sorveglianza di un eventuale peggioramento. Le persone anziane e quelle immunodepresse possono presentare sintomi atipici e quindi vanno valutati con particolare attenzione.

    Secondo la SIMG (Società Italiana Medici di Medicina Generale) i criteri per stabilire che un paziente COVID-19 può rimanere al proprio domicilio sono i seguenti:

    • forma clinica con febbre non elevata, tosse, vago malessere generale, rinorrea, mal di gola, assenza distato confusionale o letargia, di ipotensione arteriosa, di vomito o diarrea incoercibili;
    • assenza di dispnea: è importante il monitoraggio della saturazione periferica di ossigeno di base,accettabile fino al 95% e di quella dopo sforzo (test del cammino per 6 minuti), accettabile fino al 93%.
    • vaccinazioni antinfluenzale e antipneumococcica possibilmente eseguite;
    • età <80 anni, sopra tale età, il ricovero è fortemente raccomandato; per le età inferiori il giudizio, più che anagrafico, deve essere clinico;
    • garanzia di una linea di comunicazione diretta con il medico o con un operatore sanitario (infermiere di studio) fino a completa risoluzione del quadro clinico

    Il corso in breve

    La gestione del paziente con COVID-19 a domicilio è fondamentale non solo per il singolo malato ma anche per evitare che gli ospedali, specie in fase di ondata epidemica, abbiano troppi accessi inappropriati. Il corso fornisce le indicazioni per una corretta valutazione della gravità del paziente COVID-19 e per una adeguata gestione sul territorio. In sintesi i punti presi in esame dal corso sono:

    • Sintomatologia
    • Classificazione della gravità della malattia
    • Prognosi
    • Triage
    • Criteri per la decisione tra cure a casa o ricovero in ospedale
    • Diagnosi differenziale
    • L’assistenza al paziente domiciliare
    • I compiti del medico (MMG e PLS)
    • La telemedicina
    • La consulenza telefonica
    • L’uso dei dispositivi di protezione individuale (DPI)
    • Conferma diagnostica
    • Definizione di caso
    • Definizione di contatto stretto
    • I vari tipi di test
    • Quali test utilizzare
    • Test rapidi nell’ambulatorio del MMG o PLS21
    • Gestione domiciliare
    • Terapie a domicilio
    • Mantenimento delle terapie croniche in corso
    • Vaccinazioni
    • Gestione dei pazienti con comorbilità
    • Un decorso prolungato
    • Persistenza virale
    • Long COVID

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      Guida all’uso dei farmaci nel paziente con COVID-19

      Titolo: Guida all'uso dei farmaci nel paziente con COVID-19 (ID ECM 295555)
      Destinatari: tutti gli operatori sanitari (esclusi i medici)
      Scadenza: 31-12-2020
      Crediti: 3,90
      Costo: 20 €
      Programma: Instant Learning
      Valutazione dei partecipanti (199 valutazioni):
      9/10 rilevanza
      9/10 qualità
      9/10 efficacia

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      Commenti positivi (48):

      • ottimo
      • buono ma non ha molte esperenzialita cliniche anche parziali
      • buona in formazione
      • buon livello tecnico
      • utile
      • tempismo perfetto
      • interessante
      • messa a punto molto utile ed esaustiva
      • corso molto utile che chiarifica le terapie tutt'ora in atto per le patologie derivanti dal nuovo coronavirus. veramente consigliato per aumentare la conoscenza dell'argomento e per aggiornamento professionale.
      • utilissimo in quanto, precedentemente, ho fatto il corso sul coronavirus e il completamento con l'aspetto terapeutico mi è parso fondamentale e di grande interesse
      • ottimo corso
      • interessante
      • e' stato molto interessante un aggiornamento sugli ultimi sviluppi della terapia covid-19. sara interessante vedere nel tempo i risultati degli studi in atto e come si sviluppa e quale direzione prende la terapia contro la sars-cov-2 .
      • attualissimo
      • ben strutturato
      • interessante, completo e schematico
      • un'eccellente sintesi alla data odierna delle possibilità di cura dell'infezione da sars-cov-2
      • opportuno un sistematico aggiornamento dei contenuti e della bibliografia
      • molto utile in questo momento di pandemia
      • ottimo.
      • molto utile!
      • molto interessante, con delle parti un po' difficili
      • molto interessante
      • ottimo e interessante
      • interessante
      • ottimo
      • è stato molto interessante per approfondire l'armamentario terapeutico al momento disponibile nella lotta contro il virus e per fare il punto sulle linee guida
      • ottimo corso
      • ben fatto e strutturato
      • buono
      • utile e interessante
      • molto utile per chi non lavora a contatto con pazienti covid
      • utile
      • utile
      • molto rilevante
      • ottimo corso , molto utile
      • utile
      • molto utile
      • utile e chiaro
      • esaustivo
      • molto utile
      • e' stato molto utile e esposto in modo chiaro. mi è servito per fare un quadro complessivo dei farmaci che si utilizzano negli ospedali.
      • interessante e utilissimo
      • molto utile nel contesto attuale
      • ottimo
      • utilissimo e ovviamente con informazioni sempre da aggiornare
      • e' molto utile perchè presenta il progredire e la possibile evoluzione degli studi, clinici e farmacologici, di questa " nuova " malattia.
      • davvero completo ed esaustivo

      Altri commenti (5):

      • molto utile , sarebbero utili schemi terapeutici di applicazione al domicilio.
      • non sono riuscito ad individuare le risposte esatte sui corticosteroidi e sui dosaggi di clorochina indicati dal' aifa, a mio avviso andrebbero riviste. grazie
      • utile, ma un formato diverso dal semplice foglio pdf da leggere sarebbe stato più efficace
      • molto interessante, ma molto poco per il profilo professionale dei fisici sanitari
      • dovrebbe essere più chiaro e pratico

      Premesse

      Come sottolineato dall’OMS a oggi non vi sono terapie specifiche per l’infezione da SARS-CoV-2.

      Il trattamento in uso  si basa sull’utilizzo di farmaci sintomatici mirati al miglioramento dei sintomi e di antibiotici di supporto in caso di sovrapposizione di un’infezione batterica. I tempi richiesti per lo sviluppo di una terapia antivirale mirata e di un vaccino contro questo virus non sono prevedibili con certezza e potrebbero essere anche molto lunghi (un anno o più).

      Nel frattempo, considerata la gravità della situazione e l’urgente necessità di trovare soluzioni terapeutiche velocemente disponibili, le autorità sanitarie stanno adottando procedure speciali e semplificate per l’autorizzazione di sperimentazioni cliniche, programmi a uso compassionevole e utilizzo off label di farmaci autorizzati per altre indicazioni terapeutiche.

      Farmaci e COVID-19: il corso in breve

      Questo corso FAD (3,9 ECM) offre un panorama completo di tutte le opzioni terapeutiche. Per ciascun farmaco è disponibile una scheda che spiega il razionale dell'uso nell'infezione da SARS-CoV-2, quali trial sono attualmente in corso, quali sono i dosaggi, quali le precauzioni con particolare attenzione a effetti avversi e interazioni molto frequenti nella fascia di età più rischio e fragile nei confronti del nuovo coronavirus, cioè la fascia anziana della popolazione.

      In particolare si prendono in esame i farmaci:

      • Antimalarici
      • Antivirali
      • Monoclonali
      • Plasma
      • Antibiotici di supporto
      • Eparine a basso peso molecolare
      • Altri farmaci

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        COVID-19: gravidanza, parto e allattamento

        Titolo:  COVID-19: gravidanza, parto e allattamento (ID ECM 296134)
        Destinatari: infermieri, infermieri pediatrici, medici chirurghi, ostetriche/i
        Scadenza: 12-05-2021
        Crediti: 5
        Costo: 30 €
        Programma: Instant Learning
        Valutazione dei partecipanti (110 valutazioni):
        8/10 rilevanza
        9/10 qualità
        9/10 efficacia

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        Commenti positivi (18):

        • attualissimo
        • ottimo
        • ottimo supporto alla mia attività lavorativa
        • molto utile e molto importante
        • molto interessante e utile
        • ottimo e molto esaustivo
        • utile
        • molto utile ma ovviamente da aggiornare nel tempo
        • utile
        • eccellente corso.
        • molto valido
        • molto interessante
        • ottimo corso, molto facile l'apprendimento e la memorizzazione dei concetti chiave.
        • interessante e utile
        • importante ed esaustivo
        • molto utile
        • molto utile e pratico
        • molto interessante

        Altri commenti (3):

        • alcune informazioni sono state aggiornate nel settembre 2020, come ad esempio la possibilità di clampaggio tardivo del cordone ombelicale e la possibilità di effettuare il contatto pelle a pelle dopo il parto se è concomitante al primo attacco al seno.
        • sarebbero più utili diapositive e lezioni frontali, la sola lettura non sottolinea gli aspetti fondamentali del tema
        • cercavo una risposta ad una quesito di una partoriente che è diventata positiva nonho trovato indicazioni in merito alla modalità di accesso inospedale per il parto quando si sà già di essere infetti

        COVID-19 e gravidanza

        Non è ancora chiaro quali siano i rischi per le donne in gravidanza con COVID-19 ma è molto importante controllare la donna in quanto le gravide sono una popolazione a rischio per le infezioni respiratorie. Per quanto riguarda l’infezione da SARS-CoV-2 a oggi i dati disponibili sono abbastanza tranquillizzanti in quanto sembra che le donne in gravidanza non abbiano un rischio più alto di infettarsi rispetto alla popolazione generale, né di manifestare una forma grave della malattia. In assenza di vaccino le donne gravide sono quindi invitate a seguire le disposizioni generale di prevenzione per ridurre il rischio di infezione.

        Come si trasmette il virus?

        Il SARS-CoV-2 si trasmette principalmente attraverso la saliva e le secrezioni delle vie aeree superiori veicolati da tosse e/o starnuti. La trasmissione per via aerogena non è documentata a eccezione di specifiche procedure che possono generare aerosol e in ostetricia è in corso un’ampia discussione su quali siano le procedure capaci di generare aerosol.

        Una revisione ha messo in luce la persistenza del virus su superfici inerti, come metallo, vetro o plastica per un massimo di 9 giorni e la facilità di inattivazione nell’arco di pochi minuti con procedure di disinfezione delle superfici con etanolo, perossido di idrogeno o ipoclorito di sodio. Per quanto riguarda la trasmissione verticale attualmente non è dimostrata, ma non si esclude questa possibilità.

        Come si può prevenire COVID-19 in gravidanza?

        Per prevenire l’infezione le donne in gravidanza devono seguire le stesse raccomandazioni valide per la popolazione generale. Inoltre si raccomanda alle donne gravide di evitare gli spostamenti non necessari, di prendere i mezzi pubblici e di evitare contatti con persone malate.
        Le donne gravide che hanno già altri figli dovrebbero prestare particolare attenzione. COVID-19 nei bambini è in genere lieve e in alcuni casi non dà sintomi, occorre quindi tenere comportamenti sempre mirati a proteggersi dal rischio di contagio.

        Il corso in breve

        Questo corso fornisce indicazioni pratiche su come prevenire l'infezione e su come gestire gravidanza, parto e allattamento nella donna con COVID-19.

        In particolare prende in esame:

        • la trasmissione del virus (attraverso droplet, ambientale e verticale),
        • le manifestazione cliniche della malattia in gravidanza
        • le misure di prevenzione per la donna in gravidanza e per gli operatori sanitari che le assistono
        • il monitoraggio della gravidanza
        • la gestione del parto e le sue conseguenze
        • l'allattamento materno.

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          Emergenza COVID-19: quali misure di protezione e prevenzione per il personale sanitario?

          emergenza covid-19 misure di protezione

          Titolo: Vestizione e svestizione del personale sanitario in epoca di COVID-19  (codice ECM 294557)
          Destinatari: tutti gli operatori sanitari
          Scadenza: 31-12-2020
          Crediti: 3,9
          Costo: 10 €
          Programma: Instant Learning
          Valutazione dei partecipanti (745 valutazioni):
          9/10 rilevanza
          9/10 qualità
          9/10 efficacia

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          Commenti positivi (141):

          • ben fatto
          • ben strutturato
          • utile per la pratica quotidiana
          • ottimo corso
          • eccellente,consigliatissimo
          • estremamente utile ed informativo.
          • valido e completo
          • ho trovato molto interessante la descrizione del virus mediante l'utilizzo dei dati a conoscenza dell'oms.
          • molto interesante ed importante per il momento che l'intero paese sta attraversando.
          • molto utile
          • corso molto utile e ben fatto destinato a tutti gli operatori sanitari
          • ottimo corso fruibile anche da smartphone bravi!
          • utile
          • molto utile e rilevante
          • molto rilevante e utile.
          • molto istruttivo
          • molto interessante
          • sto lavorando in un reparto adattato per accogliere pazienti covid 19. non sono sono pazienti con assistenza alla ventilazione, ma con ossigenoterapia. molti purtroppo i morenti. problemi :informazioni non sempre coerenti e rassicuranti sull'uso dei dpi, la non disponibilità di alcuni dpi o non in numero sufficiente, la struttura del reaparto non adatta agli isolamenti, l'iniziale presenza contemporanea di pazienti "in accertamento" e pazienti "sicuramente covid19" . le procedure mostrate dai video sono in alcuni passaggi anche molto diverse tra loro, e questo non aiuta... sono pero' molto chiari i concetti sottostanti, l'obiettivo di come seguire le sequenze per non contaminare e contaminarsi. alcuni problemi non risolti : pause per bere o fare la pipì senza consumare troppi dpi ( soprattutto per chi indossa la tuta, ma anche la ffp2 o ffp3)? quando sono necessari i calzari? problemi per chi come me porta gli occhiali? compilare e consultare documenti cartacei?
          • dovrebbe essere reso obbligatorio a tutti gli operatori della sanità più si conosce e più si riduce il rischio per se stessi e gli altri
          • utile e veloce per avere aggiornamenti rapidi
          • molto ben fatto,chiaro ed utile
          • ben fatto e utile
          • ben fatto, facile da ricordare i vari passaggi
          • interessante
          • facilmente comprensibile
          • utile e al momento giusto
          • molto utile, chiaro, esaustivo
          • molto interessante, molto utile
          • buono
          • molto utile per tutto il personale non correttamente addestrato all utilizzo dei dpi.
          • utile anche in ambulatorio
          • utile
          • corso molto interessante. ultimo punto poco chiaro: durata dei filtranti (segnalata di 4 ore a pagina 13 e di 2-3 ore a pagina 16...
          • molto interessante
          • molto utile
          • ottimo
          • utilissimo per tutti gli operatori sanitari
          • utilissimo nell'emergenza sanitaria che stiamo vivendo in questi giorni.
          • utile
          • interessante e ben fatto.
          • che sia molto utile soprattutto in questo momento.
          • ottimo corso
          • molto bello
          • molto utile.
          • e' stato utile rivedere la procedura
          • ottimo
          • utile
          • molto interessante
          • davvero molto utile!
          • interessante a livello di cultura generale, avrei preferito fosse piu' specifico per la mia professione di igienista dentale. i protocolli ospedalieri non mi riguardano.
          • ottimo per figure sanitarie professionali diverse da infermiere e assistenti sanitarie
          • la protezione è cura primaria sia x l'operatore, sia x il paziente.
          • molto utile
          • utile focalizzazione di nozioni in gran parte conosciute.
          • semplice, molto accessibile e completo
          • sintetico ed efficace
          • eccellente molto completo
          • buono
          • mi ha aiutato molto a comprendere la complessità della vestizione e svestizione
          • molto utile e molto educativo
          • molto buono .
          • utile per raccogliere la principali informazioni riguardante la gestione del sarscov2.
          • necessario e sintetico
          • molto utile di questi tempi e comunque in caso di trattamento di forme infettive
          • materiale chiaro e facilmente fruibile
          • eccellente qualità educativa: esposizione molto chiara dei concetti fondamentali, senza inutili lungaggini. bibliografia molto utile. utilissimo l'inserimento di video dimostrativi che sono molto efficaci.
          • molto valido
          • utile
          • interessante
          • chiaro, attuale, breve e conciso
          • mi ha fornito le stesse nozioni che avevo appreso in un "capitolo" del corso gratuito dell'iss sul covid-19. ad ogni modo, dato il costo contenuto, l'ho trovato soddisfacente
          • il corso è molto utile per uno svolgimento sicuro del proprio lavoro sia per l'operatore sanitario che per il paziente /residente nelle rsa.
          • buon corso formativo
          • interessante...ottimi spinti per riflessioni successive
          • molto utile
          • molto utile
          • ottimo
          • corso veramente interessante.
          • ben fatto
          • ottimo
          • utile
          • molto interessante
          • interessante ed utilissimo nella pratica lavorativa quotidiana
          • discreto
          • interessante e ben illustrato
          • molto interessanti sia la dispensa che i video
          • buono anche se per quanto riguarda la distanza da mantenere per evitare l'infezione via droplet è di 2 metri, da letteratura. l'averla arbitrariamente dimezzata da parte del nostro governo non è condivisibile.
          • semplice rapido ed efficace
          • molto utile e chiaro
          • interessante per l'aggiornamento
          • utile per medico del lavoro che segue case di riposo
          • interessante e utile
          • e' stato utile grazie
          • molto utile ed interessante
          • utile
          • e stato utile
          • molto pratico e utile
          • ottimo corso , molto utile
          • utile
          • interessante
          • utile e immediato. mi pare che sia completo
          • ben strutturato anche con l'ausilio dei video. molto comodo poterlo fare in più momenti
          • molto utile
          • molto utile
          • utile
          • molto utile
          • eccellente corso.
          • utile nel contesto attuale
          • ben fatto. introduzione datata, aggiornato il seguito.
          • contenuti chiari immediati e di pratica utilità
          • efficace
          • utile
          • davvero molto utile
          • lavorando in ambiente odontoiatrico è stato un ottimo ripasso delle procedure. ottimo e contenta di procedere secondo le linee guida.
          • molto utile
          • molto istruttivo ed esauriente
          • corso molto utile
          • interessante, contiene notizie scientifiche che già conoscevo ma mi è servito per un ripasso
          • interessante
          • molto istruttivo.
          • ottimo
          • ok
          • corso interessante, ottima informazione generale.
          • interessante e utile
          • è un corso di base, che tutti dovremmo saperlo.
          • ho apprezzato molto il fatto che insieme al dossier formativo siano stati inseriti dei video
          • molto utile
          • molto utile
          • buono
          • ottimo
          • ben strutturato e interessante la possibilità di visionare con appositi video le vestizioni e svestizioni nelle diversi città di lavoro
          • utile, concetti brevi ma sufficienti
          • il corso è ben strutturato
          • molto utile
          • molto utile per medici come me che lavoro in riparti covid.
          • incredibilmente formativo ed estremamente utile per la prevenzione dell'infezione da sars-cov19.
          • trovo utile e necessario per la formazione personale e professionale.
          • buono
          • interessante e coinvolgente
          • lo ritengo molto utile nel lavoro quotidiano
          • utilissimo ripassare le procedure di uso e disuso dei dpi...grazie

          Altri commenti (17):

          • da proporre anche se non si è in emergenza sanitaria. proporre le procedure alle rsa/rsd da protocollo
          • molto utile. il corso mi è piaciuto molto e lo ho trovato estremamente ricco di informazioni. a proposito delle mascherine, mentre è spiegato l'acronimo ffp, non sono spiegati gli acronimi di i, ir, ii e iir. forse, troppi video sullo stesso argomento (vestizione e svestizione) potrebbero creare qualche difficoltà: il primo, seppur lungo, è risultato estremamente chiaro ed esauriente. risulta, invece, fastidioso che - cliccando su un link (esempio: pagina 2 "i numeri dell'epidemia" --> clicca qui) che apre la pagina richiesta, al tornare indietro si torni alla prima pagina del dossier anziché al punto in cui si era rimasti (lo faccio presente perché: 1) fa perdere un pochino di tempo e 2) perché, in caso di settaggio della visualizzazione, si deve ripetere daccapo l'operazione. faccio presente che a pagina 30/31, la frase le differenze rispetto a quanto indicato dagli ecdc non è completa. il senso si capisce lo stesso. ringrazio tutti per l'ottimo lavoro.
          • migliorerei il capitolo sulla vestizione-svestizione che è il tema oggetto del corso. e' estremamente semplificato e, nella sequenza dei passaggi, non corrispondente ai filmati (indossare i guanti!). inoltre farei una selezione più ridotta dei filmati e "a tema", specifica a seconda del dpi prescelto: tipo di camice, mascherina o filtrante,...
          • ben fatto, i video di riferimento sono troppo eterogenei potrebbero generare confusione
          • qualche immagine in più sarebbe graadita.
          • poco preciso, poco chiro ,molte discordanze
          • pochissime informazioni
          • la domanda" quali misure di protezione sono consigliate per gli operatori sanitari che lavorano in triage senza il contatto diretto con paziente positivo o sospetto?" e ladomanda "come ridurre l'uso dei dpi" a mio avviso non sono aggiornate alla pratica quotidiana attuale
          • a volte informazioni contraddittorie
          • siamo agli inizi di una nuova era di lavoro quotidiano. sono un odontoiatra e per noi le cose sono un pò più complesse.
          • non molto aggiornato
          • avendo seguito il corso a ottobre 2020, contiene informazioni obsolete (ad esempio sconsiglia la mascherina chirurgica in presenza di pazienti asintomatici).
          • il materiale introduttivo è molto attinente ed esplicativo, suddiviso in modo intelligente. ho visto tutti i video sulla vestizione/svestizione e mi hanno creato più confusione che certezze. comprendo che a seconda del livello di protezione ci possano essere delle differenze, ma sono davvero troppe se si paragonano i video simili.
          • sicuramente utile. non trovo giusto che sia a pagamento, in quanto corsi di questo genere dovrebbe essere forniti gratuitamente a tutti gli operatori sanitari duramente impegnati (direttamente o indirettamente) nella lotta al nuovo corona-virus.
          • buono, anche se nei filmati si assiste a procedure diverse
          • troppi video
          • argomento molto interessante e molto attuale. preferirei però che ci fossero meno video dimostrativi riguardo alla vestizione/svestizione in quanto in alcuni punti ci sono passaggi fatti in sequenza diversa e questo tende a confondere un po' sui giusti passaggi da eseguire.

          Con l’arrivo in Italia del nuovo coronavirus, gli operatori sanitari sono in prima linea per far fronte all’emergenza da COVID-19 ed è necessario che lavorino in sicurezza, adottando tutte le misure di prevenzione e di protezione e che utilizzino nel modo corretto i dispositivi di protezione individuale (DPI). Importante è conoscere adeguatamente le caratteristiche del virus e della malattia, in particolare rispetto alle modalità di trasmissione.

          Malattia da nuovo coronavirus (COVID-19): misure di prevenzione generiche

          Secondo le disposizioni dell’OMS riprese dal Rapporto Tecnico n. 2 dell’ISS, le misure di prevenzione suggerite per la collettività si limitano a:

          •  frequente igiene delle mani con soluzione alcolica se le mani non sono visibilmente sporche, o con acqua e
            sapone in caso di mani visibilmente sporche;
          • evitare di toccarsi occhi, naso e bocca;
          • praticare l’igiene respiratoria tossendo o starnutendo nella piega cubitale o in un fazzoletto da smaltire
            immediatamente;
          • indossare mascherina chirurgica in presenza di sintomi respiratori seguita dalla pratica dell’igiene delle mani dopo lo smaltimento della mascherina;
          •  mantenere la distanza sociale di almeno 1 metro.

          L’OMS segnala che l’uso delle mascherine da parte di persone sane a scopo di prevenzione non è raccomandato in quanto tale pratica non è sostenuta da prove di efficacia.

          Il timore di infezione da SARS-CoV-2 ha infatti portato a un uso non giustificato di mascherine, causando un picco di richieste e un conseguente aumento dei prezzi. Tale aumento di richiesta può determinare difficoltà di approvvigionamento in caso di focolai epidemici.

          Emergenza Covid-19: le misure di protezione per gli operatori sanitari

          Per gli operatori sanitari sono necessarie precauzioni aggiuntive per prevenire il contagio in un contesto assistenziale nei confronti di pazienti affetti da COVID-19. Queste misure includono il corretto utilizzo dei dispositivi di protezione individuale (DPI), la loro scelta e un corretto addestramento circa le procedure di vestizione e svestizione.

          Il set di DPI consigliato dall’ECDC protegge dalla trasmissione aerea via droplet, da contatto, e particelle:

          • protezione respiratoria: filtranti respiratori FFP2 o FFP3 (filtering face-piece, FFP di classe 2 o 3) con
            o senza valvola (utilizzare sempre FFP3 per le procedure che generano aerosol);
          • protezione oculare: occhiali di protezione o maschera facciale;
          • protezione del corpo: camice a manica lunga idro-resistente;
          • protezione delle mani: guanti.

          Le risposte per la pratica quotidiana

          Questo corso FAD ECM risponde a molte domande di pratica quotidiana per tutti gli operatori sanitari che stanno fronteggiando l'emergenza COVID-19 sulle misure di protezione e prevenzione (uso dei DPI e le procedure di vestizione e svestizione), tra cui:

          • Che cosa si sa del SARS-CoV-2?
          • Quali misure di prevenzione per il personale sanitario?
          • Dispositivi di protezione individuale (DPI): quali sono e come usarli in maniera corretta?
          • Come effettuare correttamente le procedure di vestizione e svestizione?

           

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            farmaci in allattamento

            Farmaci in allattamento, quali raccomandazioni

            allattamento farmaci

            Titolo: Farmaci e allattamento (codice ECM 283118)
            Destinatari: tutti gli operatori sanitari
            Scadenza: 31-12-2020
            Crediti: 5
            Costo: 30 €
            Offerte: -
            Programma: FaviFAD

            L’allattamento e la somministrazione dei farmaci

            L’Organizzazione mondiale della sanità raccomanda l'allattamento al seno esclusivo per i primi 6 mesi.

            Nella maggior parte dei casi tale raccomandazione rimane valida anche quando la mamma deve assumere una terapia, sono pochi infatti i farmaci controindicati in modo assoluto durante l'allattamento.

            Il ruolo dell'operatore sanitario

            L' operatore sanitario ha un ruolo chiave nella gestione di terapie acute o croniche durante l'allattamento, in quanto deve valutare il rapporto rischio e beneficio della terapia in allattamento.

            A tal fine occorre valutare le caratteristiche proprie del principio attivo e alcuni fattori specifici come:

            • l’utilità del farmaco per la mamma;
            • gli effetti potenziali del farmaco sulla produzione di latte;
            • la quantità di farmaco escreta nel latte materno;
            • l’assorbimento per via orale da parte del neonato;
            • il rischio potenziale di eventi negativi per il neonato;
            • l’età del bambino.

            Farmaci compatibili e incompatibili con l'allattamento

            In funzione del rischio di effetti negativi un farmaco può essere considerato:

            • compatibile con l’allattamento al seno quando gli effetti negativi per il neonato sono poco probabili; occorre tuttavia chiedere alla mamma di tenere sotto controllo il neonato e di segnalare se si verificano effetti negativi;
            • da evitare se possibile, in quanto può ridurre la produzione di latte o perché può causare effetti negativi nel bambino. Se questi farmaci vengono somministrati occorre tenere sotto controllo il neonato e valutare la comparsa di effetti negativi;
            • non compatibile con l’allattamento, in quanto ha un alto rischio di effetti negativi per il bambino. Bisogna evitare la somministrazione di questi farmaci alle donne che allattano e qualora siano necessari per la salute materna occorre raccomandare di interrompere l’allattamento

            Le risposte per la pratica quotidiana

            Questo corso FAD ECM risponde a molte domande, fornendo risposte di immediata applicabilità clinica su:

            • le indicazioni generali riguardo alla somministrazione dei farmaci nell'allattamento
            • le caratteristiche del farmaco che ne determinano il passaggio nel latte materno
            • il momento opportuno per somministrare i farmaci galattogoghi
            • i farmaci che si possono usare nei principali disturbi mammari legati all'allattamento
            • le situazioni più comuni di trattamento farmacologico durante l’allattamento
            • i metodi contraccettivi raccomandati in allattamento
            • le indicazioni riguardo alle sostanze da abuso nell'allattamento
            • le principali fonti di informazione per gli operatori sanitari

            Lasciaci la tua mail e resta aggiornata/o