Piante medicinali: quali rischi

Titolo: Piante medicinali: quali rischi (codice ECM 311230)
Destinatari:
tutti gli operatori sanitari
Scadenza:
 31-12-2021
Crediti:
5
Costo:
30 €
Programma:
Favifad
Valutazione dei partecipanti (301 valutazioni):
8/10 rilevanza
9/10 qualità
8/10 efficacia

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Commenti positivi (74):

  • argomento molto interessante e corso ben fatto. ho apprezzato il fatto che i casi clinici fossero chiari e finalizzati all'apprendimento, senza eccessive (e superflue) digressioni sulla psiche degli attori coinvolti come spesso accade (es: medico caritatevole, infermiere buon samaritano, etc).
  • mi ha dato degli strumenti da utilizzare per comprendere meglio l'uso delle piante
  • chiaro ed esaustivo rispetto alle aspettative
  • molto utile
  • molto utile, nel mio caso ci sono molti pazienti che richiedono rimedi naturali, quindi ora qualunque sostanza assumano dirò loro di informare il medico curante in caso di assunzione di altri farmaci. molto molto utile!!!
  • ottimo!
  • pur nella sinteticità, completo ed aggiornato
  • decisamente utile sia dal punto di vista professionale che in generale
  • costruito in maniera che chi ne usufruisce, impara in maniera semplice
  • molto interessante
  • interessante
  • corso informativo interessante che mi ha portato a cambiare abitudini sull'uso improprio di piante medicinali
  • argomento attuale e approfondito
  • ok
  • interessante e utile nella pratica quotidiana, sia come supporto ai pazienti sia per necessità personali
  • piacevole l'uso dei casi clinici
  • molto interessante ed utile per me che mi occupo di farmacovigilanza per una cro
  • molto importante e molto interessante
  • formativo
  • molto interessante.
  • utile anche a livello personale
  • molto interessante e informazioni da condividere sia con pazienti che con operatori sanitari. dossier utile da consultare, link per approfondimento preziosissimi. importante l'uso della piattaforma di segnalazione vigierbe. l'unica imprecisione ( se non mi sbaglio)è quando viene detto che " permixon" è a base di prunus africanum ( pianta che non mi sembra di vedere nel dossier , ma presente in altre specialità per l'ipertrofia prostatica) , in realtà è a base di serenoa repens
  • molto interessante e rivelatore di aspetti che non conoscevo sugli integratori, da me utilizzati spesso.
  • ottimo
  • molto utile. argomento di grande interesse tra i pazienti che fanno spesso domande a riguardo.
  • molto utile perchè tratta di una materia poco nota
  • interessante!
  • ottimo
  • utile nella pratica clinica ed interessante
  • molto interessante ed educativo
  • complimenti..... è stato molto, molto interessante ed educativo.
  • interessante vista la propensione che noi tutti abbiamo oggi ad utilizzare la medicina naturale per la cura di problemi di salute insorgenti.
  • molto utile perché pone l'accento su effetti di sostanze a cui in genere non si pensa i pazienti facciano uso
  • un buon riassunto, molto utile e preciso.
  • buona trattazione degli argomenti
  • ottimo
  • ottimo
  • molto buono dovrebbe ro essere tutti cosi
  • buono
  • colma una lacuna nelle conoscenze del medico pratico sospettata ma inattesa nella sua estensione ed importanza
  • questo corso mi ha dato una nuova visione di argomenti già noti. grazie
  • corso decisamente molto interessante e utile che mi ha permesso di avere informazioni essenziali per poter dare maggiori consigli ai miei pazienti su questo argomento.
  • esperienza positiva, dispensa utile per l'uso quotidiano
  • interessante, tratta un argomento poco citato
  • molto interessante, utile e ben fatto
  • ottimo
  • fatene altri!
  • sicuramente utile per la mia specializzazione di gastroenterologo corso ben strutturato e chiaro
  • corso di vera utilità pratica
  • molto interessante e chiaro
  • utile e interessante.
  • ottimo
  • ottimo
  • molto utile e formativo.
  • sollecita un'allerta verso l'approccio superficiale all'accogliere acriticamente ciò che viene definito "natulare".
  • utile e interessante
  • utile
  • molto esaustivo
  • molto utile
  • eccellente
  • interessante
  • ottimo
  • molto importante per la nostra professione
  • importante perché ci ritrova spesso a confrontarsi con pazienti che assumono tali rimedi ritenendoli innocui
  • molto interessante
  • molto dettagliato il dossier.
  • positivo
  • molto interessante
  • utile, anche per chi si occupa di farmaco-tossicologia, per approcciare il mondo dei preparati vegatali
  • molto interessante, si sottovalutano le interazioni delle erbe con i farmaci
  • bellissimo corso
  • ok
  • ottima la comunicazione sui rischi delle piante
  • informazioni utili e dettagliate.

Altri commenti (6):

  • utile, ma con qualche difficolta'. nelle domande era specificato il nome della pianta in latino, non sempre l'associazione con la pianta era immediata.
  • difficile la memorizzazione delle informazioni ma ottima la scelta di schematizzarle. si potrebbero aggiungere altri fitoterapici molto in uso
  • puo' essere piu' breve la parte legislativa sintesi anche per caratteristiche delle varie piante. non critico il lavoro fatto da voi, ma per me i corsi fad dovrebbero essere spezzettati per non impegnare tanto tempo. mi sbagliero', scusate
  • molto interessante ed utile. penso che nella raccolta dati anamnestica vadano fatte domande precise dedicate all'utilizzo eventuale di preparati a base di piante medicinali/integratori alimentari
  • interessante e pratico, un po' estesa la trattazione scritta
  • argomento molto interessante e poco discusso. da estendere anche alle medicine alternative ed omeopatica

L'uso delle piante medicinali

Fin dall’antichità l’uomo ha cercato nella natura e in particolare nelle piante medicinali, i rimedi che lo potessero aiutare a prevenire e curare diverse malattie.

Le fonti storiche dimostrano che per secoli le piante hanno costituito la principale fonte di medicamenti. Con il progredire delle conoscenze sulle tecniche di isolamento e sintesi chimica dei principi attivi, il mondo scientifico ha progressivamente indirizzato la propria attenzione verso i prodotti derivanti da questi processi. Tuttavia, negli ultimi decenni del XX secolo l’interesse per le piante è tornato a crescere.

La crescente attenzione nei confronti dei prodotti a base di piante medicinali è da attribuire a diversi fattori.
Da un lato una maggiore attenzione da parte del pubblico al benessere e alla salute. Dall’altro l’aumentata disponibilità di rimedi naturali reperibili in farmacie, erboristerie e nella grande distribuzione organizzata.

Inoltre, le strategie di marketing e i messaggi pubblicitari provenienti dai mass media attribuiscono a questi prodotti numerose proprietà benefiche per la salute, sia fisica sia mentale, rendendoli attraenti per il pubblico. Secondo quanto emerge da indagini e sondaggi le persone tendono sempre di più a non rivolgersi al medico ma a procedere con l’automedicazione. In particolare la propensione è verso l’utilizzo di rimedi provenienti dal mondo vegetale. Si ha infatti spesso l'errata convinzione che l’origine naturale sia garanzia di sicurezza.

Nella realtà non è così e sono molte le reazioni avverse che si verificano, per far fronte a questo problema è stato istituito un vero e proprio sistema di sorveglianza.

La sorveglianza delle reazioni avverse

La farmacovigilanza è l’insieme delle attività finalizzate all’identificazione, valutazione, comprensione e prevenzione degli effetti avversi o di qualsiasi altro problema correlato all’uso dei medicinali. Lo scopo è quello di assicurare un rapporto beneficio/rischio favorevole per la popolazione. Anche i prodotti di origine vegetale sono sottoposti a controllo, in quanto occorre tenere ben presente che naturale non è sinonimo di sicuro.

Le pubblicazioni in letteratura infatti mostrano che anche le erbe officinali più utilizzate sono responsabili di reazioni avverse. Queste possono essere sia il risultato dell’azione esercitata dalla pianta sull’organismo sia la conseguenza di interazioni farmacologiche con medicinali assunti simultaneamente.
La segnalazione delle reazioni avverse ai rimedi di origine vegetale segue due percorsi differenti a seconda del prodotto coinvolto.
Nel caso dei medicinali vegetali autorizzati la segnalazione viene trasmessa all’Agenzia Italiana del Farmaco. Invece le segnalazioni per tutti gli altri prodotti “naturali” sono inviate all’Istituto Superiore di Sanità.
In Italia questo sistema di controllo (fitosorveglianza) ha raccolto in questi anni oltre 2.000 segnalazioni. Va sottolineata l’importanza di mantenere un adeguato livello d’attenzione sull’argomento. Bisogna considerare che anche quando i prodotti a base di piante vengono utilizzati correttamente possono verificarsi reazioni indesiderate, in relazione alla qualità del prodotto utilizzato.
Inoltre, le informazioni sulla sicurezza di questi prodotti sono particolarmente importanti in alcune popolazioni quali donne in gravidanza, bambini, pazienti anziani e nelle persone che stanno assumendo farmaci a uso cronico con il rischio quindi di interazioni.

Il corso in breve

Il corso dopo una parte introduttiva generale si concentra sulle principali piante medicinali di uso comune illustrandone i rischi in gravidanza, in allattamento e il rischio di interazione con altri farmaci.

Si riportano di seguito i punti presi in esame dal corso in oggetto:

  • Epidemiologia: l’uso delle erbe officinali
  • Aspetti legislativi di base
  • Il sistema di fitosorveglianza in Italia
  • Le piante medicinali di comune impiego
  • Cannabis sativa
  • Consigli pratici.

 

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