Intossicazione da farmaco: come gestire il paziente?

Titolo: Intossicazione da farmaci (codice ECM 250705)
Destinatari: tutti gli operatori sanitari
Scadenza: 31-12-2019
Crediti: 5
Costo: 30 €
Offerte: -
Programma: FaviFAD

L’intossicazione da farmaco (accidentale o intenzionale a scopo di suicidio) è un evento non raro che può comportare importanti conseguenze in termini di salute.  Il sovradosaggio (overdose) di un farmaco può derivare da molti fattori, gran parte dei quali sono prevenibili.

Nel corso del 2014 i due centri antiveleni di Bergamo e Milano hanno gestito richieste per 44.789 casi di intossicazione, il 45,5% provenienti da ospedali e i restanti dal territorio. Nel 42% dei casi l’intossicazione era dovuta a farmaci.

La gestione del paziente con intossicazione da farmaco

La raccolta delle informazioni sul farmaco ingerito deve essere approfondita per valutare il rischio reale e mettere in atto il trattamento più adeguato.

La valutazione iniziale deve consentire in tempi rapidi di distinguere tra i casi da inviare in terapia intensiva, quelli gestibili in ricovero ordinario e quelli gestibili in Pronto soccorso senza necessità di ricovero. Tuttavia, nella maggior parte dei casi, le informazioni raccolte dal solo paziente, se cosciente, non sono adeguate per stabilire la gravità dell’intossicazione.

Sono state individuate otto fasi nella gestione del paziente con una intossicazione da farmaco:

  1. Il trattamento d’emergenza
  2. La valutazione clinica
  3. La decontaminazione del paziente
  4. Gli antidoti
  5. Aumentare l’eliminazione della sostanza tossica assorbita
  6. La terapia di supporto
  7. L’osservazione
  8. La fase successiva al trattamento

Le risposte per la pratica quotidiana

Questo corso FAD ECM risponde a molte domande sull'intossicazione da farmaco, fornendo risposte di immediata applicabilità clinica su:

  • Dati epidemiologici i e farmaci più frequenti soggetti a casi di sovradosaggio e intossicazione
  • La gestione del paziente con intossicazione da farmaco
  • La valutazione clinica e gli esami da richiedere
  • I centri antiveleni
  • I trattamenti da porre in atto: decontaminazione, antidoti, aumento dell’eliminazione della sostanza tossica, osservazione, la fase successiva al trattamento

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ulcere venose

Ulcere venose: diagnosi, trattamento e prevenzione

ulcere-venose

Titolo: Ulcere vascolari (codice ECM 230544)
Destinatari: infermieri, infermieri pediatrici, assistenti sanitari, fisioterapista, medico chirurgo
Scadenza: 10-06-2019
Crediti: 5
Costo: 20 €
Offerte: gratuito per gli iscritti all'OPI Milano-Lodi MB
Programma: NursinFAD

Le ulcere venose sono una patologia debilitante che colpisce milioni di persone nel mondo.

Si definisce ulcera venosa una lesione della cute, di comune riscontro agli arti inferiori, spesso al di sopra del malleolo, causata da un danno al sistema venoso profondo e/o superficiale che porta a ipertensione venosa.

I pazienti affetti  provano stress, dolore e difficoltà a convivere con gli altri. La riduzione della mobilità, la perdita di sonno e la limitazione delle interazioni sociali hanno un impatto negativo sulla qualità della vita.

Epidemiologia

E' stato stimato che circa il 7% della popolazione generale sia affetto da ipertensione venosa.

La prevalenza delle ulcere venose aumenta di pari passo con l’età: il 3-4% della popolazione con più di 65 anni ha un’ulcera venosa e la maggior parte di questi soggetti (circa il 75%) ha 3 o più patologie che possono ostacolarne la guarigione.  Esse possono colpire anche i soggetti con meno di 40 anni (circa il 22% delle ulcere venose compare in questa fascia di età).

Fattori di rischio

Oltre a fattori di rischio come l’età avanzata, la familiarità, il tabagismo, la pregressa trombosi venosa profonda e la formazione di un’ulcera venosa, il rischio di ulcere venose è più alto nei soggetti:

  • sedentari
  • con gravidanze multiple
  • che hanno subito traumatismi maggiori delle gambe con compromissione del circolo venoso o arterovenoso
  • con incontinenza valvolare congenita di tipo sia profonda sia superficiale, che sfocia in un’ipertensione
    venosa

Le risposte per la pratica quotidiana

Questo corso FAD ECM risponde a molte domande, fornendo risposte di immediata applicabilità clinica su:

  • Che cosa si intende per ulcere venose?
  • Come si fa una diagnosi di ulcere venose?
  • Quali strategie per prevenire le ulcere venose?
  • Come vanno trattate le ulcere venose?

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Farmaci anziano

Consigli per la buona gestione dei farmaci nell’anziano

Farmaci anziano

Titolo: Farmaci e anziano: un equilibrio difficile (codice ECM 250816)
Destinatari: tutti gli operatori sanitari
Scadenza: 31-12-2019
Crediti: 5
Costo: 36,60 €
Offerte: -
Programma: FaviFAD
Valutazione dei partecipanti (4.836 valutazioni):
8/10 rilevanza
8/10 qualità
8/10 efficacia

Troppi farmaci, tutti insieme

Si è oggi di fronte a una vera e propria epidemia di uso di farmaci nell'anziano. Dati italiani (AIFA) indicano che la prevalenza d'uso dei farmaci passa dal 45% negli adulti a oltre il 90% nelle persone sopra i 74 anni d'età, ovvero quasi tutti gli anziani prendono quotidanamente farmaci. I consumi dicono che in media ogni anziano prende più di tre farmaci al giorno.

Gli eventi avversi si possono prevenire

I problemi legati all’uso dei farmaci nell’anziano sono comuni, costosi e spesso prevenibili, oltre a essere accompagnati a volte a esiti infausti. Si stima che il 27% degli eventi avversi da farmaco nelle cure primarie e il 42% di quelli legati alle cure a lungo termine siano prevenibili.  Evitare l’uso di farmaci inappropriati e dei farmaci ad alto rischio è un modo semplice ed efficace per ridurre i problemi legati ai farmaci e gli eventi avversi nell’anziano.

I motivi che portano all'iperprescrizione nell'anziano

La conoscenza dei motivi che conducono a prescrivere troppi farmaci nell'anziano è il primo passo per rivedere la terapia in corso e ridurre al minimo il numero dei farmaci, tenendo presenti le patologie concomitanti, le possibili interazioni tra farmaci e il profilo di sicurezza caratteristico in questa fascia d'età che deve essere considerata debole.

Le risposte per la pratica quotidiana

Questo corso FAD ECM risponde a molte domande, fornendo risposte di immediata applicabilità clinica:

  • Quali sono i farmaci più usati nell'anziano?
  • Come facilitare l'aderenza al trattamento?
  • Come va gestita una politerapia?
  • Si può evitare la cascata prescrittiva?
  • Quali sono i rischi di un sovra o sottotrattamento?
  • Quali sono i farmaci da evitare nell'anziano?
  • Quali sono i farmaci che possono essere somministrati con tranquillità nell'anziano?

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