COVID-19: la sicurezza dei lavoratori

Titolo: COVID-19: la sicurezza dei lavoratori (codice ECM 310061)
Destinatari:
tutti gli operatori sanitari
Scadenza:
 31-12-2020
Crediti:
2,6
Costo:
20 €
Programma:
MeLa Flash
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Lavorare in sicurezza

La sicurezza in tempo di pandemia passa attraverso il rispetto delle regole definite nelle circolari emanate dal Ministero della Salute.

La conoscenza di questi documenti è fondamentale perché il medico competente possa consigliare adeguatamente i titolari di azienda e per ridurre al minimo il contagio sul luogo di lavoro.

Considerato che compatibilmente con l'andamento dell'infezione si sta cercato di preservare gran parte delle attività lavorative, diventa importante la formazione sulla consapevolezza del rischio e dell'importanza delle misure preventive.

La sorveglianza sanitaria al tempo di COVID-19

A causa della pandemia in atto vi sono nuove misure di sorveglianza sanitaria. Tra le attività ricomprese nella sorveglianza sanitaria dovranno essere privilegiate le visite che possano rivestire carattere di urgenza e di indifferibilità. In particolare deve essere privilegiata la visita medica:

  • preventiva, anche in fase pre assuntiva;
  • su richiesta del lavoratore;
  • in occasione del cambio di mansione;
  • precedente alla ripresa del lavoro dopo assenza per malattia superiore a 60 giorni continuativi.

Per quanto concerne il cambio della mansione (art. 41, c.1 lett. d) il medico competente valuterà l’eventuale urgenza e indifferibilità tenendo conto sia dello stato di salute del lavoratore all’epoca dell’ultima visita effettuata, sia – sulla base della valutazione dei rischi - dell’entità e tipologia dei rischi presenti nella futura mansione. In linea generale, possono essere differibili, previa valutazione del medico stesso, in epoca successiva al 31 luglio 2020:

  • la visita medica periodica (art. 41, c. lett. b)
  • la visita medica alla cessazione del rapporto di lavoro, nei casi previsti dalla normativa vigente (art.41, c. 1 lett. e)Andrebbe altresì sospesa l’esecuzione di esami strumentali che possano esporre a contagio da SARS-CoV-2, quali, per esempio, le spirometrie, gli accertamenti ex art 41 comma 4, i controlli ex art 15 leg-ge 125/2001 qualora non possano essere effettuati in idonei ambienti e con idonei dispositivi di protezione

Un corso FAD dedicato

Attraverso tre casi di pratica quotidiana, il nuovo corso FAD (2,6 ECM) di medicina del lavoro tratta la sicurezza dei lavoratori al tempo di COVID-19.

Ecco l'anteprima di uno dei casi.

Si ricomincia

“Finalmente riapriamo!” esclama spalancando il portone di ingresso della sua azienda in Brianza l’ingegner Binetti una mattina di settembre, visibilmente commosso “non ci speravo più”.

L’attività è rimasta ferma a lungo dopo la fine del lockdown, Binetti era stato malato e non aveva più forze né energie psicologiche perriaprire, soprattutto ha dovuto faticare per ottenere i finanziamenti che gli consentissero di riavviare l’azienda. L’ingegnere ha convocato per quella stessa mattina il medico competente, il dottor Zucchi, per sentire da lui tutte le indicazioni e le nuove norme previste per lavorare in sicurezza nei confronti del SARS-CoV-2. All’incontro partecipa anche il Rappresentante dei Lavoratori per la Sicurezza (RLS), il signor Bertocchi, in Azienda da oltre un decennio.

Zucchi e Bertocchi arrivano dopo pochi minuti: “Che piacere vedervi!” esclama raggiante Binetti dirigendosi verso i due. Viene però subito bloccato affettuosamente con un cenno dal medico competente: “Attenzione ingegnere, lo so che è strafelice di vederci, e lo sono anche io, ma freniamo l’entusiasmo e ricordiamoci di mantenere la distanza di sicurezza, lo sa che è fondamentale! Adesso poi, sembra proprio che dovremo stare ancora più attenti, purtroppo...”. “Ma certo dottore, non si preoccupi, vede, anch’io indosso la mascherina! Venite, sediamoci qui nel giardino, oggi è una bellissima giornata di sole e ho pensato di rimanere all’aperto per essere più tranquilli riguardo agli eventuali rischi di contagio, poi analizzeremo insieme tutte le nuove norme per la riapertura dell’azienda,sanificazione, e quant’altro. Intanto però iniziamo col prenderci un bel caffé: che ne dite? Ho chiamato il bar vicino per ordinarlo e farcelo portare”. “Ottima idea!” commentano i due. “Bene” riprende Binetti. “Allora, dottor Zucchi, da dove cominciamo?”. “Beh, visto che abbiamo qui con noi il signor Bertocchi, inizierei subito dalle nuove indicazioni per le misure di sorveglianza sanitaria” risponde il medico competente.

 

[...] Scopri come procede la storia nel corso

Un nuovo modo di formarsi in medicina del lavoro

Dopo il successo del programma di formazione a distanza MeLA per i medici del lavoro, si è deciso di rendere la formazione più rapida e immediata con il programma MeLa Flash.

corsi FAD sono circa una decina all'anno, più sintetici (due crediti ECM a corso), in modo da consentire una formazione flessibile che non imponga di affrontare corsi troppo impegnativi in termini di tempo o dai contenuti difformi tra loro.

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    Interventi assistiti con gli animali a supporto di terapie e trattamenti

    Titolo: Interventi assistiti con animali a supporto di trattamenti e terapie (codice ECM 294047)
    Destinatari: tutti gli operatori sanitari
    Scadenza:
    31-03-2021
    Crediti:
    2
    Costo:
    10 €
    Offerte:
     gratuito per gli iscritti all'OMCeOMI
    Programma:
    SMARTFAD
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    Interventi assistiti con animali (IAA): una definizione

    Con Interventi assistiti con gli animali (IAA) si indicano interventi basati sull’interazione uomo-animale che integrano e rinforzano le terapie e i trattamenti in diverse condizioni cliniche e ambienti.

    Negli ultimi anni l’interesse sul ruolo terapeutico della relazione uomo-animale e delle possibilità di interventi mirati ha trovato sempre maggiore spazio. Nel 2015 sono state pubblicate le Linee Guida Nazionali, per ottimizzare e uniformare gli Interventi assistiti con gli animali (quelli che un tempo erano chiamati pet therapy, termine oggi desueto), stimolando una metodologia condivisa e favorendo studi scientifici atti a valutare e confermare la loro utilità e ruolo.

    Il corso FAD (2 ECM) del programma SmartFAD, realizzato dal provider Zadig insieme all'Ordine dei Medici di Milano, prefigge lo scopo di far conoscere la realtà degli IAA con una panoramica delle normative e delle applicazioni.

    Ecco uno stralcio in anteprima da una delle tre storie.

    Sarà, ma non ci credo

    Era tanto tempo che Giuliana non entrava nello studio del suo medico di famiglia, Vittorio. Per sua fortuna la salute era buona e non aveva grandi occasioni di incontro. Quel giorno però, dopo aver citofonato quasi alla fine dell’orario di visita per una ricetta, si era trattenuta per fare due chiacchiere. Medico anche Giuliana, da tempo si dedicava alla comunicazione scientifica e, da qualche anno, a un nuovo ambito di lavoro, gli Interventi assistiti con gli animali (IAA).
    “Mi fa piacere questo tuo nuovo interesse, ma francamente non ne so granché e non mi sembra ci sia molto da dire. A parte qualche sorriso in più, tanta buona volontà di persone che con i loro animali dedicano tempo ai malati facendo dimenticare per un po’ le loro preoccupazioni” dice Vittorio scuotendo la testa.
    “Non sono d’accordo. Certo fino a qualche tempo fa forse era tutto meno chiaro, ma ci sono pubblicazioni scientifiche, si sta cercando di armonizzare gli interventi, di avere dati, per quanto possibile, confrontabili e utilizzabili, per capire sempre più cosa sia utile e cosa no, in affiancamento a terapia medica, chirurgica, fisioterapica e altro” afferma con passione Giuliana, spiegando la valenza e utilità degli IAA, se saputi utilizzare. “Non si tratta semplicemente di far passare qualche ora piacevole: stiamo parlando di progetti costruiti sul bisogno dei pazienti, che prevedono team multidisciplinari di esperti (medici, psicologi, altre figure sanitarie) che individuano obiettivi precisi e strategie per raggiungerli, oltre a strumenti per il monitoraggio. Il tutto per migliorare la terapia standard”.
    “Sarà, ma non sono convinto” commenta Vittorio.

    [...]

    Scopri come continua la storia...

     

     

     

     

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